La notte di Keplero liberamente tratto dall’omonimo romanzo di John Banville con Pietro Bailo, Elena Borsato, Chiara Donizelli, Miriam Gotti, Francesca Minutoli, Ilaria Pezzera regia Alberto Salvi Luci Lorenzo Bucci violino Laura Lizzini violoncello AnnaMaria Spezzati viola Vera Pattini flauto Livio Biondi scene Chiara Milesi, Giada Nossa, Filippo Salvi Una grande parete arricchita di quadri storici sovrasta la scena. Sono i ritratti di coloro che hanno ruotato attorno alla vita di Keplero, animati da cinque attori. Al centro della scena un tavolo, ricoperto di scritti e illuminato dalla fioca luce di un lume. Qui l'attrice che interpreta il ruolo di Keplero riporta alla memoria gli eventi che hanno caratterizzato la vita del grande matematico e con essi le laceranti crisi di senso dell'animo umano, nel contrasto tra logica, razionalità e fede. Keplero si relaziona con i ritratti che si rianimano quasi magicamente alla sua vista. Tra loro ritroviamo l'imperatore del Sacro Romano Impero Rudolph II, l'astronomo danese Tycho Brahe inventore delle famose tavole ticoniche, la famiglia d'origine, la moglie Barbara, il rettore Papius e tanti altri. La visione disordinata e caotica che Keplero aveva del mondo viene simbolicamente rappresentata attraverso il ribaltamento dei ruoli: le parti maschili, Keplero compreso, sono interpretate en-travesti da attrici e viceversa le parti femminili da un attore. Dati tecnici Spazio scenico 8x8 metri, altezza minima 5 metri Attacco elettrico: 15 Kw, presa pentapolare a 380 Volts e 32 Ampere Durata spettacolo: 1 ora e 45 minuti Tempo di montaggio: otto ore Produzione BergamoScienza |