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WORKSHOP

L.S.E. - LIVE SOUND EDUCATION

Manuale di sopravvivenza sul palcoscenico per musicisti cantanti e band

a cura di Fabio Vignaroli
presso Teatro Tascabile di Bergamo
10,11,12 ottobre 2011

L.S.E. Musicisti è un corso d'aggiornamento rivolto a musicisti, cantanti e band con alle spalle almeno una minima esperienze lavorativa nel settore dell’audio dal vivo e che abbiano già calcato un palcoscenico.

LE TROIANE


a cura di Miriam Gotti di Araucaìma Teater
presso Cantieri Teatrali Koreja
8-17 luglio 2011

Il laboratorio corale tenuto a Lecce ai Cantieri Teatrali Koreja si è ispirato al tema delle “Troiane” di Euripide.
I punti cardine del lavoro: esercizi di training e consapevolezza vocale, riproduzioni di canti polifonici, arrangiamento di atmosfere sonore (attinenti all’atmosfera ricreata in fase di allestimento) e la ricerca delle memorie musicali dei partecipanti
Il progetto rientra all’interno di Plots, un vasto programma europeo di scambi di personale, laboratori, formazione, ricerca e nuove produzioni. Lo spettacolo verrà presentato in quattro stati europei partnership con Koreja: Inghilterra, Polonia, Bulgaria e Macedonia.

DI CANTO IN CANTO

Seminario volto al recupero della tradizione musicale della comunità locale

a cura di Gabriella Schiavone e Teresa Vallarella del gruppo Faraualla
presso l'Associazione “Danzare Lunare” di Suisio (Bg).
18,19,20 marzo 2011

Ricerca e recupero di canti della tradizione popolare locale, ai fini di una presa di coscienza sull’importanza che riveste la conoscenza e la sopravvivenza delle proprie tradizioni.

ILIO HR


a cura di Alberto Salvi di Araucaìma Teater
in collaborazione con Lara Guidetti della Compagnia Sanpapiè
presso CRT (MI), Teatro prova (BG)

Prima tappa: corpo
Corpo evocativo di un male immateriale, di un principio di ordine spirituale che deforma la materia, un dinamismo che agisce in senso contrario a quello della natura. La ricerca di una fisicità prorompente, smodata, senza limiti e misure, accostata a quella ponderata, grave e saggia caratterizza il lavoro proposto. Non solo: corpo attivo e corpo passivo, corpo burattino e corpo burattinaio a cercare il filo d'unione tra divinità umana umanità divina.
Seconda tappa: voce
L'uso consapevole della propria vocalità. Voce sporca, pulita, graffiata, pura, intonata, dissonante, scura, impercettibile, presente. Ricerca, consapevolezza e rielaborazione. L'alternanza di timbri, sonorità, silenzi, parole, canto, prende formae dall'improvvisazione nascono vere e proprie partiture dove suono e movimento si fondono in tutt'uno. Nel coro, la voce trova nuove e interessanti possibilità, e diviene creatrice di armonie, polifonie e suggestioni.
Terza tappa: improvvisazione
il materiale scaturito dal lavoro sul corpo e sulla voce verrà rielaborato in quest'ultima tappa, a fronte di alcune suggestioni sollecitate dalla regia. Diverse saranno le modalità di processo: dal lavoro corale a quello a gruppi, fino a quello eventuale con il singolo attore.

IL RACCONTO CORALE

Sull’arte di incantare le parole con il loro stesso suono

a cura di Antonio Pizzicato
presso Azzano San Paolo (BG),Via Stezzano 3
11,12 e 13 giugno 2010

Questo laboratorio si compie nel territorio privilegiato per maturare queste intenzioni; ché le armi di seduzione di chi intraprende un racconto si temprano nelle stesse coppie di opposti di cui si nutre la musica: silenzio e suono, sospensione e spinta. Così, nei confini tra narrazione e canto, l’attore forgia la capacità di suggestione che gli è richiesta praticando la virtù della concretezza e l’arte dell’incanto. Un lavoro sul gruppo, l’ascolto, il ritmo e l’espressione vocale, per fondere assieme la pratica del racconto melodico all’interazione con paesaggi sonori corali, in un originale percorso di narrazione polifonica cantata. Dalla parola al suono, dal racconto alla canzone.

LABORATORIO DI RICERCA SULLA VOCE


a cura di Chiara Guidi cofondatrice Societas Raffaello Sanzio
presso Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, via Salasco, 4
30 Marzo-8 Aprile 2009

Nel cammino dei laboratori, la terra alla quale si approda è la voce intesa come uno strumento musicale: un suono puro, cioè libero dalla relazione con un testo e con il significato. Non concetto, ma altezza, timbro, tono e intensità.
Niente da illustrare, nessun obiettivo, ma singoli elementi sonori che assumono la portata dell’intero.


A PARTIRE DAL SUONO

Percorsi di improvvisazione

a cura di
Antonella Talamonti
presso Teatro Tascabile di Bergamo
2008

Gli obbiettivi specifici del laboratorio si concentrano su: il corpo, lo spazio, il suono (sviluppare la percezione del proprio corpo e del proprio assetto energetico, del gruppo e dello spazio circostante); l’ascolto di sé (l’individuo) e degli altri (il gruppo);
la consapevolezza e la valorizzazione del potenziale creativo; l’improvvisazione come organizzazione cosciente del materiale sonoro.


TRAGICAMENTE TEBE

Macchina enarmonica per monologhi tragici

a cura di Lello Cassinotti Compagnia delleAli e prodotto da Residenza Qui e Ora.
presso Oreno di Vimercate (MB)
2008

Workshop nel quale vengono investigati i vari aspetti di una macchinazione scenica: testo, musica, movimento, coro, attraverso spostamenti individuali e corali nello spazio che disegnano e rispettano geometrie;
appuntamenti che a fronte di stimoli codificati e agiti in libera improvvisazione dal coreuta di turno danno il là ad espressività concordate sia fisiche che vocali; luoghi nello spazio deputati al testo, all’urlo alla danza; meccaniche che incrocino gesti fisici e verbali.


COSTRUZIONE E USO DELLA MASCHERA NELLA COMMEDIA DELL'ARTE


a cura di Lando Francini
presso Bonate Sotto (BG)
2007

Un percorso capace di portare sulla scena vecchi, giovani, ricchi, poveri, belli, brutti, dotti e sciocchi dando fiato ad Arlecchino e Pantalone, Zanni Sgrinfia e Capitan Cagnaccio, a tanti caratteri di ieri e di oggi partendo dalla costruzione pratica della maschera con la tecnica della carta pesta.


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