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| PREMIO
DELLA GIURIA | I TEATRI DEL SACRO 2009 | ETI | CEI di Alberto Salvi con Pietro Bailo, Elena Borsato, Miriam Gotti, Marco Robecchi, Alberto Salvi arrangiamento canti Miriam Gotti luci Pietro Bailo costumi Roberta Valli assistente alla regia Ilaria Pezzera regia Alberto Salvi organizzazione Valeria Mulliri, Davide Pansera produzione Araucaìma Teater, I Teatri del sacro 2009 |
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Note di regia Quando hai paura, quando sei spaventato, quando ti sembra di avere solo male ulta n’dre i maneghe e và a laurà. Questo faceva ol Carmelì de la luce, mio nonno, e pure mio padre, ü brinat. Lo seguivo, il nonno, che saliva nella conigliera, percepivo la fatica, la tensione, i pensieri. Eppure c’era solo silenzio. Un pudore, oggi incomprensibile, non permetteva spiegazioni, delucidazioni, esplicitazioni. Poche, pochissime parole e tanto lavoro, sudore, fatica. Meno tempo e meno energie per pensare. Grande rispetto per se stessi e per gli altri, per il proprio sentire e per quello altrui. La capacità di accettare il destino, qualunque esso sia, e la consapevolezza che i cambiamenti vengono dal “fare”, solo da lì. Non so se questo sia giusto o sbagliato, non esprimo giudizi, ma con questo sono cresciuto, di questo sono fatto. Da qui l’urgenza, la necessità di dare forma. Quella di föch è una famiglia che lotta. Contro il freddo, la fame, la morte. E “quando la lotta per la sopravvivenza sembra l’unico punto di vista accettabile, tutto è comico” (Elémire Zolla). Fame, freddo e lavoro. Pance vuote che urlano polenta, facce tagliate dal vento e segnate dal sudore, mani gonfie di zappa, badile e falce. Con l’energia che fa di tutto questo non annichilimento, autocommiserazione, ma forza esplosiva e convulsiva, puro istinto di sopravvivenza. La vita non la si guarda, né la si commenta e analizza, non la si vive semplicemente e serenamente, noi la si mangia, la si sbrana. Sennò è lei a ingoiarci. Senza appelli. Attacco elettrico: 10 Kw, presa pentapolare a 400 Volts e 32 Ampere (è possibile illuminare anche con normali prese da 230 Volts) Durata spettacolo: 1 ora Tempo di montaggio: due ore |