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Dal cuore dell'inferno con Elena Borsato, Miriam Gotti, Ilaria Pezzera fisarmonica Paolo Lucchini regia Alberto Salvi scene e luci Pietro Bailo Tre narratori, un musicista: la storia del campo di sterminio di Auschwitz viene rievocata. Da versi liberi, brevi e brevissimi, spesso d’una sillaba, la materia inaudita: testimonianze atroci si dispongono in modulazioni essenziali, convertendosi in una sostanza verbale apparentemente incolore, in realtà portata al calore bianco da una altissima tensione interna. Le combinazioni di parole ritrovate restituiscono, con un’immediatezza a volte quasi insostenibile, non un senso, ma tutti i possibili sensi di quello che la documentazione storica più completa può offrire. Un testo di poesia integra, che approfondisce la storia. I canti Lo spettacolo è interamente cantato e suonato dal vivo. I canti proposti sono frutto di ricerca nella musica popolare tradizionale Yiddish e Klezmer: Ani ma’ amin (Io credo) Zogt der rebbe (Dice il rabbino) Es iz a klug (Nostro è il dolore) Rivkele (Rivkele del sabato) El mole rahamim (Signore della misericordia) Dati tecnici Attacco elettrico: 5 Kw, presa pentapolare a 380 Volts e 32 Ampere (è possibile illuminare anche con normali prese da 220 Volts) Durata spettacolo: 1 ora Tempo di montaggio: due ore |